A che punto siamo

Nuvolette di pensieri

Women of the world unite

Ho trovato molto interessante questo articolo scritto da Jindi Mehat e ho deciso di tradurlo. Ci sono molti spunti, soprattutto in tema di coerenza e di ottica ampia che noi femministe dovremmo portare avanti. C’è una distanza dalla reale condizione di vita di tante donne che va colmata. Non siamo tutte nelle stesse condizioni di partenza e la lotta è ancora lunga. Ma se non riusciamo a capire che ciò che alcuni chiamano libertà, autodeterminazione confina strettamente con nuove formule di schiavitù, arretramenti nei diritti, naturalmente solo di alcune, le più svantaggiate per classe, per nascita, per contesto socio-culturale, non progrediremo, resteremo sempre con delle conquiste tronche, facilmente superabili alla prima folata di vento neoliberal. I nostri corpi sono sempre stati territori di battaglia, il patriarcato e i vari sistemi che nei secoli lo hanno sostenuto, hanno sempre cercato di usare le donne, concepiti come esseri umani di un livello…

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