12 marzo 2001: Anna Esposito morta in circostanze mai chiarite

Foto Anna

Anna Esposito era un commissario di polizia, lavorava alla questura di Potenza presso l’ufficio digos anche se era nata a Cava De’ Tirreni.

Il 12 marzo 2001, venne trovata morta nel suo appartamento, impiccata alla maniglia di una porta attraverso una cintura.
Il caso fu archiviato subito come suicidio, pur presentando delle incongruenze.
Innanzitutto fu lo stesso medico legale che definì il suicidio della donna atipico e incompleto: atipico perché la fibbia della cintura non toccava la nuca del commissario, e incompleto perché gli arti inferiori poggiavano sul pavimento.
Poi, ci sono 4 situazioni da prendere in considerazione(ma che nella prima indagine vengono escluse): Accanto al corpo della poliziotta, venne trovata una penna senza nessun foglio di carta e dalla sua agenda erano state strappate frettolosamente delle pagine;
Anna aveva avuto una storia sentimentale turbolenta;
aveva ricevuto spesso bigliettini di minacca;
Qualche giorno prima di morire, telefonò al fratello di Elisa Claps dicendo di volergli parlare ma non fece in tempo a farlo perché venne trovata morta, inoltre la mamma di Anna, disse che la figlia le aveva detto che in questura c’era qualcuno che sapeva dov’era Elisa Claps, e infine in quel periodo, venne redatta un’informativa da un sottoposto del commissario, nella quale si diceva che Elisa Claps era nella Chiesa della Trinità, esattamente nei sotteranei; Elisa era lì, ma nel sottotetto e non nei sotteranei. Evidentemente ci fu una confusione tra sottotetto e sotterranei.

Nel 2013 è stato riaperto il caso, stavolta per omicidio volontario; l’indagato era Luigi Di Lauro, giornalista rai con cui la poliziotta aveva avuto una relazione. Nel 2014 è stata fatta anche un’altra autopsia sui resti di Anna ma non è emerso nulla che potesse confermare l’ipotesi omicidi aria.

Anche se non è stato accertato scientificamente e non ci sono prove, i familiari, i cittadini di Potenza, e anche io stessa, siamo tutti convinti che Anna sia stata uccisa. Non si sarebbe mai tolta la vita, amava troppo le sue bambine e il suo lavoro.

(Foto dalla pagina fb Giustizia per anna esposito)

 

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...