2 gennaio 2012: Lenuta Lazar uccisa e gettata in un canale

Lenuta

Articolo gennaio 2012:

«Abbiamo tolto dalla strada un soggetto altamente pericoloso». Lo ripete più volte il colonnello Antonio Labianco. «Una persona con un elevata potenzialità offensiva per la società». Sergio Rubini, 52 anni festeggiati il giorno di Natale, disoccupato di Voghiera, dall’altra notte si trova rinchiuso all’Arginone con l’accusa di aver ammazzato Lenuta Lazar, 31 anni prostituta romena. E’ guardato a vista, giorno e notte, dalla Penitenziaria. Elevato è il pericolo di gesti inconsulti. Prima dell’atroce delitto commesso lunedì sera, il suo curriculum si era già macchiato due volte: negli anni ’80 era stato condannato per lesioni gravissimi ai danni di una ‘squillo’, negli anni ’90 per tentato omicidio ai danni della moglie. Rubini era consapevole del suo stato di difficoltà psicologica, soprattutto dopo la separazione dalla moglie, avvenuta un mese fa. La prossima settimana aveva un incontro fissato con uno psichiatra.

Lunedì sera alle 22, a Chiesuol del Fosso, all’altezza dell’ufficio postale, incontra Lenuta Lazar, 31 anni, domicilio nel bolognese,. La carica sul suo furgoncino bianco. I due cominciano a parlare, poi succede qualcosa che fa precipitare la situazione. Rubini afferra un coltello a serramanico e si scaglia addosso alla ragazza nella parte retrostante del mezzo. La colpisce con una violenza inaudita: 23 le coltellate sul corpo.

Poi riparte, senza meta e raggiunge la statale 16. Arriva a Portomaggiore, si dirige verso le valli di Ostellato e sul ponte di via Mezzano, accanto al Csm, spoglia Lenuta e scarica il cadavere nel canale Bando Valle Lepri, in una zona dove andava spesso a pescare. Si dirige verso casa, getta gli indumenti suoi e della donna in un qualche anfratto, così farà pure con l’arma del delitto, mai trovata.

 

Perfettamente capace di intendere e di volere, viene condannato a 18 anni di reclusione in primo grado.

(Fonte: Il Resto del Carlino) Foto da www.inquantodonna.it

 

Segui Blog delle donne anche su www.facebook.com/blogdonne e su http://www.twitter.com/Blogdelledonne

 

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...