17 dicembre 1980: Filomena Morlando uccisa durante un agguato di camorra

Mena

Filomena(Mena) Morlando aveva 25 anni quando fu uccisa; il vero obiettivo dell’agguato era Francesco Bidognetti(quello che poi sarebbe diventato il boss dei casalesi), che si fece scudo col corpo della ragazza.

Alla sua morte, per liquidare la vicenda, si disse che Mena era stata ammazzata per motivi passionali. I suoi familiari, i suoi fratelli (Francesco Morlando tra tutti), hanno a lungo combattuto affinchè venisse riconosciuto a questa sfortunata ragazza lo status di vittima di camorra. Grazie al Dott. Cantone, che in numerose occasioni pubbliche e poi nel suo libro, “Solo per Giustizia”, ha puntato i fari su questa triste e dolorosa vicenda, a Mena le è stata intitolata una strada dall’amministrazione comunale. Dopo trent’anni ed in un luogo poco frequentato ed isolato. La memoria è qualcosa che non possiamo perdere. Mena Morlando, della cui terribile fine, i giornali si sono occupati solo in un primo momento, percorrendo quella linea che voleva il suo omicidio avvenuto per “motivi passionali”, oggi è pressochè dimenticata.

Riportiamo, sulla storia di Mena, quanto descritto dal Dott. Cantone alla pagina 128 del suo Best seller “Solo per Giustizia”, ringraziandolo, per averci fatto conoscere questo angelo: “L’unica sua colpa era stata quella di essere uscita di casa nel momento sbagliato. Presumibillmente qualcuno se ne era fatto scudo durante un agguato contro un delinquente in soggiorno obbligato a Giugliano. A morire invece fu lei. L’obiettivo dei killer la fece franca e più tardi sarebbe diventato uno dei capi del clan dei Casalesi: Francesco Bidognetti, detto “Cicciott’ ‘e mezzanotte”. Il caso dell’omicidio di quella ragazza malgrado numerose indagini non ha mai avuto soluzione giudiziaria. E lentamente il suo ricordo si è sbiadito. I suoi genitori ne sono morti entrambi di crepacuore. Ma nessuna autorità si è mai preoccupata di ricordarla come meritava, e la sua bellezza fresca e il suo sorriso pulito riaffiorano soltanto nei ricordi amari dei suoi amici e familiari”.

(Fonte: www.vittimemafia.it)

 

Segui Blog delle donne anche su www.facebook.com/blogdonne e su http://www.twitter.com/Blogdelledonne

 

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...