La storia di Rina Faccio, leggenda del femminismo italiano

Scrittrice e giornalista, Rina Faccio (questo il suo vero nome) rappresenta una vera e propria leggenda del femminismo italiano. Nel 1888, la sua famiglia si trasferì da Milano in un piccolo paese delle Marche, dove il padre diresse una fabbrica di vetro. Impiegata come bibliotecaria, nella fabbrica, all’età di sedici anni dovette sposare Ulderico Pierangeli, un operaio della fabbrica, che la aveva violentata Risentendo sia dell’instabilità mentale della madre, sia della costrizione di un’unione sfortunata, ad un certo punto tentò il suicidio, e per il resto della sua lunga vita ebbe continui sbalzi depressivi. La scrittura divenne l’unica fuga di questa donna sensibile e brillante. Pur avendo ricevuto solo un’istruzione elementare, cominciò a collaborare con riviste femministe, e per tutta la vita scrisse recensioni di libri, critiche letterarie, studi sociologici e commenti sulla vita quotidiana. Nel 1899, la sua reputazione era così grande, che le fu offerto di dirigere una rivista femminile a Milano, dove si era trasferita, per un breve periodo, con la famiglia di Pierangeli. Milano le aveva offerto una finestra sul mondo, così quando il marito la costrinse a tornare al paese, Rina prese la difficile decisione di abbandonare la sua famiglia ed iniziare una vita che le permettesse di affermarsi come persona. Distrutta dalla separazione dal figlio amatissimo, si trasferì a Roma nel 1902. Fu durante questo periodo che Rina Faccio, guidata e supportata da molti intellettuali divenuti suoi amici, pubblicò il suo primo libro: Una Donna (1906). Con questo evento, Rina Faccio divenne Sibilla Aleramo, un nuovo nome per una nuova vita.

(Fonte: Se non ora quando)

Segui Blog delle donne anche su www.facebook.com/blogdonne e su http://www.twitter.com/Blogdelledonne

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...