Mi chiamo Beba, il libro di una carabiniera contro la violenza sulle donne

Una carabiniera e la storia di Benedetta, Beba, vittima di violenza da parte del compagno. Una storia come tante, come quelle che entrano tutti i giorni nella nostra vita senza che neanche ce ne accorgiamo: le leggiamo sui siti internet, le guardiamo alla tv con le immagini e i volti di donne che non ce l’hanno fatta o non hanno avuto la forza di reagire. Nel 2013 sono state uccise 179 donne, una vittima ogni due giorni con un aumento del 14% rispetto all’anno precedente. La famiglia è il luogo in cui spesso si annida la violenza: in 7 casi su 10 i femminicidi si sono consumati all’interno del contesto familiare o affettivo. Come succede, spesso, per i casi di violenza e come succede a Beba, la protagonista del libro scritto da Palma Lavecchia. Palma ha 41 anni ed è il comandante della caserma di Alatri. Di casi come quelli raccontanti nelle statistiche ne ha visti tanti ma ne ha raccontato uno solo. Il titolo del suo libro è Mi chiamo Beba, edito da Infinito e ha un sottotitolo che dice tutto quello che bisognerebbe sempre ribadire alle donne vittime di violenza: Se un uomo ti picchia, non è mai per amore.

(Fonte: La 27esimaora)

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